Indagini fiscali più selettive col Fascicolo del contribuente

di Simone Commenta

Il “Fascicolo del contribuente” consentirà di effettuare indagini finanziarie maggiormente selettive ed utili: si tratta infatti di un’interessante applicazione informatica messa a disposizione degli uffici dell’Agenzia delle Entrate, al fine di agevolare le attività investigative attraverso la selezione e l’estrazione dei dati più utili al controllo, andando a scartare le operazioni non significative. C’è da dire che le attività investigative in campo finanziario hanno nel tempo assunto un’importanza sempre più rilevante, ai fini dell’attività di accertamento dell’Agenzia: la nuova applicazione si è già dimostrata molto abile nel rilevare le operazioni di evasione ed elusione fiscale, senza fare distinzione per quanto riguarda il contribuente che viene sottoposto a controllo. Il Fascicolo del contribuente si basa sostanzialmente sul sistema della posta elettronica certificata e consente di ottenere in maniera più rapida i dati sulla rilevanza reddituale del contribuente: esso si basa sulle indicazione che provengono da funzionari preposti al controllo, i quali possono ora godere di una procedura che riesce a far confluire i vari contenuti pervenuti dai diversi operatori finanziari in un’unica area informativa.

 

Attraverso l’uso dei filtri, questo strumento andrà ad escludere i rapporti e le operazioni che non vengono ritenute fondamentali per lo sviluppo della successiva fase istruttoria. Una volta che la fase dell’analisi delle movimentazioni è giunta al suo termine, il Fascicolo del contribuente provvede a generare una scheda che riassume tutte le operazioni che andranno a costituire oggetto del contraddittorio con il contribuente: questa scheda potrà anche essere allegata da parte dell’ufficio competente all’invito a comparire.

 

L’introduzione di questo nuovo e interessante strumento, dunque, consente all’attività istruttoria di puntare maggiormente sulla definizione dei rapporti e delle operazioni essenziali, elementi da cui si possono far derivare i principali indizi di evasione che poi verranno approfonditi in sede di contraddittorio con il contribuente coinvolto: in passato, infatti, questa fase è stata spesso carente e di scarsa qualità.