Fisco, 160 avvisi per i contribuenti via sms

di Sofia Martini Commenta

L'Agenzia vuole condurre i contribuenti sulla strada dei monitoraggi autonomi spontanei e lancia uno slogan per la campagna 2016: "Obiettivo Zero Controlli".

Il Fisco invierà 160 mila alert per i contribuenti e inaugura l’operazione «compliance» mediante la quale l’Agenzia delle Entrate inviterà i contribuenti a controllare le anomalie sugli studi di settore 2012-2014 per permettere loro di mettersi in regola spontaneamente.

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L’Agenzia vuole condurre i contribuenti sulla strada dei monitoraggi autonomi spontanei e lancia uno slogan per la campagna 2016: Obiettivo Zero Controlli.

Con una nota il Fisco predica “più trasparenza, maggiore condivisione e un dialogo nuovo tra Entrate e contribuenti, per facilitare l’assolvimento spontaneo degli obblighi fiscali”.

E gli inviti a chiarire saranno trasmessi sia agli intermediari delegati sia a chi è direttamente abilitato ai servizi telematici del fisco. Per il 2016, il Fisco invierà l’avviso via web o sul telefonino così da permettere verifiche tempestive, i 160 mila contribuenti potranno verificare la propria posizione accedendo al cassetto fiscale. Complessivamente nelle comunicazioni sono indicate 62 tipologie di anomalie: 54 sulle attività di impresa, 3 su quelle professionali e 5 su entrambe. Gli interessati, avvisati via posta certificata o sms, potranno controllare i dati nel cassetto fiscale e regolarizzare errori e omissioni tramite il ravvedimento operoso, con lo sconto sulle sanzioni.

Sulla falsa riga degli esiti delle precedenti campagne informative sono stati programmati due nuovi criteri di esclusione di soggetti dalla selezione, in modo da evitare l’invio di comunicazioni di anomalia a contribuenti presumibilmente non a rischio in base ai criteri elaborati o che hanno già fornito in precedenza elementi informativi. In particolare, si tratta di contribuenti che hanno barrato la voce V03 «Applicazione del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità nel periodo d’imposta precedente» del «Quadro V – Ulteriori dati specifici» del modello studi di settore e dei contribuenti che hanno compilato la scheda Annotazioni in GERICO per tutte le annualità oggetto di segnalazione o che hanno trasmesso una segnalazione tramite l’apposito software Segnalazioni.