Evasione fiscale per 17.5 milioni di euro

di giannip Commenta

Tanto è costata allo Stato Italiano la maxi-frode scoperta dalla Guardia di Finanza messa a punto da Luciano Grasso. Tramite tredici aziende collegate tra di loro, tutte di proprietà dell’imprenditori, quest’ultimo è riuscito ad evadere completamente il fisco alzando un giro di 50 milioni di fatture false. L’iva evasa ammonta a 5.8 milioni di euro e la zona si estende tra Alessandria, Cuneo ed Asti. Il tribunale ha disposto la confisca di 780 mila euro (di cui buona parte provenienti da Montecarlo) oltre che di beni mobili ed immobili.

L’ennesimo caso agli onori della cronaca per quanto riguarda l’evasione fiscale, ha ancora una volta dell’incredibile; vi erano infatti aziende che evadevano al 100% il fisco, non presentando alcuna dichiarazione e risultando quindi completamente “invisibili” presso l’Agenzia delle Entrate. L’incredibile giro di soldi sposta ancora una volta il dibattito sull’evasione fiscale; quanto è giusto prendersela con i piccoli evasori, quando un caso simile rispecchia almeno 50 piccoli imprenditori? Sicuramente a qualsiasi livello, evadere le tasse è sbagliato. Certo è anche che l’attenzione della Guardia di Finanza deve sicuramente concentrarsi nella ricerca di questi “casi limite” per girare immediatamente la situazione.

Resta ancora da capire se questi soldi evasi potranno in qualche modo tornare nelle casse dello Stato, anche se la risposta, visti i precedenti, è già scontata. Quasi certamente si “patteggerà” per un rimborso esiguo (come per il caso Maradona e quello Unicredit) che non ripaga i sacrifici fatti dai cittadini onesti con la pressione fiscale alle stelle.

COMBATTERE L’EVASIONE FISCALE CON IL WEB 2.0

Probabilmente il Governo metterà mano alle sanzioni dedicate agli evasori nei prossimi mesi, altrimenti il lavoro fatto fin’ora non servirà praticamente a nulla e la situazione Italiana continuerà a degradarsi come è successo fin’ora, a spese ovviamente dei cittadini onesti.

CHE COS’E’ L’EVASIONE FISCALE