Bonus ricerca: via libera alla trasmissione telematica del formulario

di giannip 2

Per l’inoltro all’Agenzia delle Entrate delle istanze relative al bonus ricerca e sviluppo, erogato nella forma di credito di imposta, è tutto pronto. Da domani, 22 aprile 2009, a partire dalle ore 10, si potranno infatti inviare le richieste utilizzando “Credito FRS“, il software di gestione predisposto ad hoc dall’Agenzia delle Entrate per la presentazione del formulario finalizzato alla concessione del credito di imposta; nel formulario, in particolare, devono essere inseriti i dati riguardanti gli investimenti per i quali viene richiesto il bonus ricerca e sviluppo. L’inoltro delle istanze può essere effettuato sia dai diretti interessati, sia per conto terzi dagli intermediari autorizzati, fermo restando il rispetto dei termini di scadenza per la presentazione della domanda; in particolare, per i progetti di ricerca e sviluppo avviati prima del 28 novembre 2008, il termine di inoltro dell’istanza scade improrogabilmente alle ore 24 del 22 maggio 2009; questo significa che ci sono 30 giorni di tempo a partire dalla data di domani. Dall’anno in corso, rispetto al passato, la fruizione del bonus ricerca e sviluppo avviene tramite un’operazione di prenotazione e di monitoraggio e controllo dei flussi.

Le novità, nello specifico, riguardano i bonus ricerca e sviluppo 2009 e quelli del 2007 e del 2008 non ancora usati. La nuova prassi, in ottemperanza al Decreto Legge numero 185 del 2008, prevede comunque che siano “salvi”, e quindi non soggetti a prenotazione e monitoraggio, tutti i bonus ricerca e sviluppo che nel corso del 2008 sono stati maturati ed utilizzati.

La prenotazione del bonus ricerca e sviluppo, ed il conseguente monitoraggio, comportano la verifica della relativa copertura finanziaria in funzione degli stanziamenti predisposti su base annua; questo significa, ad esempio, che il bonus ricerca e sviluppo per le attività avviate a partire dal 29 novembre 2008 sarà fruibile solamente dopo che sarà stata concessa la fruizione per i piani di sviluppo avviati prima della data indicata. Il bonus ricerca e sviluppo, tra l’altro, è cumulabile, nei limiti massimi del costo sostenuto, con altri contributi o agevolazioni pubbliche salvo che sia specificato diversamente.

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