Alemanno eletto sindaco delle tasse a Roma

di giannip 2

Il commento arriva dal capogruppo del Pd in Consiglio comunale Umberto Marroni, ed é relativo alla manovra di bilancio 2010 del Campidoglio che sarà votata entro pochi giorni. Con una buona dose di scherno, il capogruppo “elegge” Alemanno “sindaco delle tasse” esprimendo così la contrarietà del gruppo alla manovra che prevede 24 nuove tasse e 12 adeguamenti tariffari.

Alemanno è il sindaco delle tasse – sottolinea Marroni -. La manovra del Comune di Roma aumenta le tariffe e diminuisce i servizi, è un bilancio che punisce famiglie e imprese romane e un inutile accanimento verso i cittadini di questa città. Una manovra fatta solo di tagli e aumenti tariffari, che colpisce pesantemente le famiglie e le imprese romane: un bilancio punitivo per l’economia capitolina.

Tra le nuove tasse – aggiunge il consigliere Alfredo Ferrari -, quella sui matrimoni,100 euro per i romani che si sposano in alcune sale di pregio del Campidoglio, che porta all’amministrazione comunale solo 40mila euro l’anno – ha detto Ferrari – ed è quindi solo un fastidio per i romani

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Inizia così la maratona del consiglio comunale sul Bilancio 2010, con le proteste del Pd: non solo tasse sui matrimoni, ma anche sugli asili nidi. Alemanno ha infatti proposto adeguamenti delle tariffe degli asili nido in programma con il bilancio 2010.Così l’opposizione decide di “fare il suo mestiere di opporsi” e la maggioranza non manca ovviamente di rispondere:

Ci sarà anche – sottolinea il vice presidente della commissione Scuola del Comune, Ludovico Todini – un abbattimento delle liste di attesa, grazie al quale saranno disponibili mille posti in più tra nidi e scuole dell’infanzia. Inoltre, ricordiamo al centrosinistra che le tariffe applicate dal comune di Roma sono più basse rispetto a quelle vigenti in altre città italiane.

La destra quindi giustifica l’aumento con un netto miglioramento del servizio per i bambini che si accingono a frequentare per la prossima stagione gli asili romani.

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