Semplificazioni burocratiche: 38 misure per le Pa

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Il pacchetto di provvedimenti riguarda Welfare, Fisco, Edilizia, Impresa e Cittadinanza digitale.

Il Consiglio dei Ministri mette in piedi un pacchetto di semplificazioni burocratiche riguardanti la Pubblica Amministrazione. Trentotto azioni atte a facilitare il rapporto tra cittadini e iter della burocrazia, divise in cinque filoni: Welfare, Fisco, Edilizia, Impresa, Cittadinanza digitale.

Nel contempo, il Consiglio dei ministri ha dato il ‘via libera’ anche alle norme che statuiscono la non punibilità delle condotte di lieve entità e alla delega per rivedere il regime dell’estradizione e delle rogatorie chieste dall’estero. E’ stato invece procrastinato il ddl sulla giustizia civile.

Lo schema di decreto legislativo che incide sulle condotte di “particolare tenuità” dà attuazione alla legge delega 67/2014 sulla messa alla prova e le misure alternative al carcere. Potrebbe scattare l’archiviazione per tenuità del fatto per tutti i reati sanzionati con una pena detentiva non superiore nel massimo a 5 anni o con una sanzione pecuniaria, prevista da sola o in aggiunta al carcere.

Sono inclusi nuovamente alcuni reati contro il patrimonio, come furto semplice, danneggiamento, truffa, ma anche violenza privata o minaccia per costringere a commettere un reato. E’ previsto che l’archiviazione possa scattare in qualsiasi fase del procedimento, ma la quota maggiore è attesa in fase di indagini preliminari, con un alleggerimento del carico giudiziario. Dopo l’istanza del pm, ci sono 10 giorni per fare opposizione e decide il gip. E’ sempre possibile la richiesta di risarcimento danni.

E’ stato dato anche il ‘Nulla Osta’ per quanto riguarda il decreto attuativo della delega fiscale sulla tassazione dei tabacchi lavorati. Nel decreto, già approvato durante il mese scorso, è stata inserita “una più dettagliata indicazione dei prodotti assimilabili ai tabacchi da inalazione senza combustione”, e per questo, spiega il comunicato finale del Cdm, il testo è stato rinviato alle commissioni competenti, che hanno dato parere favorevole, ed è tornato per il via libera definitivo.