In Svizzera aumentano le tasse sulle residenze secondarie

 Residenze secondarie e scarsamente utilizzate: alcune località turistiche della Svizzera si stanno scagliando contro questi immobili, i quali comporterebbero dei costi infrastrutturali non certo trascurabili. La reazione è stata dunque quella di ipotizzare delle tasse di incentivazione, già ribattezzate come “imposte sui letti freddi”. In questa maniera, si andrebbero a colpire i proprietari di case di vacanza, provocando lo sdegno da parte dell’alleanza di questi stessi soggetti. Uno dei comuni elvetici maggiormente criticati è senza dubbio Silvaplana, meno di mille abitanti nel Canton Grigioni (zona sud-orientale della Confederazione).

La nuova piattaforma multimediale creata da Inail e consulenti del lavoro

 L’Inail e il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro hanno unito le loro forze per dar vita a un progetto che si avvarrà della loro collaborazione: nello specifico, i due enti sono i protagonisti di una iniziativa multimediale e interattiva che ha a che fare con la banca dati informativa per quel che concerne le principali norme sulla sicurezza e le relative figure professionali. Non bisogna dimenticare, poi, la procedura guidata che servirà per compilare nella maniera più corretta e giusta gli OT24 (i modelli destinati a quelle imprese che presentano istanze di riduzione del tasso medio di tariffa per interventi di prevenzione) e i bandi Isi (contributi a fondo perso).

Isola d’Elba: le decisioni sulla tassa di sbarco

 Gli otto comuni dell’Isola d’Elba (Portoferraio, Campo nell’Elba, Capoliveri, Porto Azzurro, Marciana, Marciana Marina, Rio Marina e Rio nell’Elba) hanno parecchio da discutere sulla cosiddetta tassa di sbarco: si tratta di una imposta che è stata introdotta giusto un anno fa e che ha l’obiettivo di finanziare in maniera adeguata i progetti collegati al settore turistico, i servizi pubblici e i beni culturali e ambientali. Di fatto, essa ha rimpiazzato l’altrettanto discussa tassa di soggiorno e viene criticata per la sua applicazione, visto che viene coinvolto qualsiasi soggetto che giunge sull’isola (persino i pendolari), risparmiando soltanto i proprietari immobiliari (circa 22mila persone).