L’Irlanda potrebbe cambiare il proprio sistema fiscale

 Si va verso un cambiamento di rotta in Irlanda? La domanda si riferisce all’ambito fiscale, visto che ormai la nazione dell’Europa settentrionale viene considerata un vero e proprio paradiso da questo punto di vista, un approdo sicuro e utile per tutte quelle multinazionali che vogliono alleggerire la pressione tributaria (vedi anche L’UE contrasta l’elusione internazionale). Il governo di Dublino sta esaminando con la massima attenzione tutte le opzioni utili e valide per colmare le lacune che presenta il suo sistema fiscale, visto che sempre più aziende si stanno affidando alle “verdi colline” per far fruttare i profitti.

La classificazione doganale delle cartucce per fotocopiatrici

 Una sentenza di quasi due mesi fa da parte della Corte di Cassazione consente di parlare di quella che è la classificazione doganale e del trattamento tributario delle cartucce usate nelle fotocopiatrici (vedi anche Dogane: le novità relative ai beni in deposito). La storia di questa vicenda giudiziaria è presto detta. In pratica, secondo la società importatrice delle merci, bisognava considerare le cartucce in questione come parti e accessori di macchine e apparecchi, il che significa la totale assenza di dazi.

Tra una settimana scade il termine per il modello Intra-12

 Una settimana esatta: mancano sette giorni alla scadenza fiscale che la nostra amministrazione finanziaria ha deciso di fissare per gli elenchi Intra-12 relativi agli acquisti intracomunitari di beni registrati nel corso del mese di aprile (vedi anche Modello Intra-12, la scadenza è vicina). Il prossimo 31 maggio, infatti, sarà l’ultimo giorno a disposizione per gli enti non commerciali e gli agricoltori che non sono esonerati di provvedere a tale invio telematico. Tra l’altro, i soggetti appena menzionati hanno l’obbligo di indicare l’importo esatto dell’imposta che è dovuta, oltre agli estremi del relativo pagamento.

Le nuove misure della Francia contro l’evasione fiscale

 In Francia si decide di fare sul serio per stroncare il fenomeno dell’evasione fiscale: il governo guidato da François Hollande ha infatti introdotto un nuovo disegno di legge che promette maggiore severità in tale ambito, oltre che nella lotta contro la criminalità economica e finanziaria (vedi anche Ministri Ue tentano di combattere l’evasione internazionale). Il pacchetto di misure è presto detto. Anzitutto, le sanzioni pecuniarie contro le frodi fiscali saranno aumentate e rese più salate, senza dimenticare i maggiori poteri di investigazione di cui potrà beneficiare l’amministrazione finanziaria transalpina.