Iva al 21,5% nel 2013

 Il Governo lo aveva anticipato, anche se noi speravamo che strada facendo avrebbe cambiato idea. Dopo un periodo in cui si è diffusa l’opinione che non sarebbe stato riproposto, ecco invece che con lo spending review di ieri si torna a parlare dell’aumento dell’IVA e questa volta potrebbe essere certo. Anche se le condizioni economiche e finanziarie dell’Italia (come di tutti gli altri Paesi) sono assolutamente imprevedibili, il Governo ha già praticamente deciso che nel 2013 verrà aumentata l’IVA al 21,5%.

Italiani tagliano consumi

 Sulla base dei dati ISTAT l’AGI ha pubblicato oggi uno studio che fotografa il quadro generale delle famiglie italiane in relazione ai loro consumi. Quanto è cambiata la vita degli Italiani con la crisi? Quanto sono scesi i consumi? Su cosa si “tira la cinghia” e quali sono le prospettive di crescita? L’analisi dei dati risponde in parte ai quesiti del momento e rilancia la necessità di una crescita dell’economia per il rilancio dei consumi e l’avvio della ripresa.

Gli impianti di riscaldamento e le detrazioni fiscali

 Le ristrutturazioni immobiliari consentono spesso di ottenere dei benefici fiscali piuttosto importanti: qualche dubbio, però, può sorgere quando si ha a che fare con le detrazioni che sono consentite grazie al risparmio energetico. Il caso emblematico, infatti, può essere quello di un immobile di tipo rurale che non è stato accatastato prima di essere ristrutturato, con un solo camino a svolgere la funzione di riscaldamento dell’edificio.

Abruzzo: accordo tra Entrate e Aci sulle agevolazioni fiscali

 In Abruzzo la nostra amministrazione finanziaria e l’Aci (Automobile Club d’Italia) hanno deciso di unire le loro forze in ambito fiscale: in effetti, i due enti sono stati i protagonisti della firma di un importante protocollo d’intesa, con l’obiettivo specifico di migliorare il sistema informativo che riguarda le varie agevolazioni tributarie, ma anche in merito alla normativa e agli adempimenti che sono riservati alle persone disabili.

Convenzione Inps-Ebipan: le istruzioni per riscuotere i contributi

 L’Inps e l’Ebipan (Ente Bilaterale Nazionale della Panificazione e Attività Affini) hanno sottoscritto da tre mesi esatti una convenzione molto importante e che riguarda la riscossione dei contributi che serviranno poi per finanziare l’ente in questione: ebbene, il messaggio odierno dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha riguardato proprio tale argomento, più precisamente le istruzioni per il servizio in questione e l’utilizzo del modello F24.

Dettaglio misure spending review

 Il documento presentato da Bondi con cui il Governo si impegna a limitare le spese pubbliche agisce sui conti a 360° senza escludere nessun ambito particolare. All’interno si trova conferma sulle aspettative dei cittadini riguardo all’IVA (almeno in parte) oltre che i tagli ai costi della politica che l’opinione pubblica attendeva.

Per quanto riguarda l’IVA vi sarà la “sospensione per l’anno 2012 dell’incremento dell’Iva e riduzione dell’incremento dell’Iva a decorrere dall’anno 2013” secondo quanto riportato nel documento. Pur non essendoci un ritorno alle condizioni pre-Governo Tecnico si elimina per il momento il rischio di nuovi aumenti diretti sul costo della vita.

Metalli preziosi: ancora due settimane per l’imposta sulle plusvalenze

 Sono rimaste due settimane a disposizione delle imprese e degli enti equiparati che sono obbligati a versare l’imposta sostitutiva sulle plusvalenze: volendo essere più precisi, si tratta di quei soggetti che non sono soggetti all’applicazione degli studi di settore e che sono tenuti a pagare una maggiorazione pari a 0,40 punti percentuali, tanto da far salire l’imposta sostitutiva a cui si sta facendo riferimento fino a un totale del 6%.

Scadenze fiscali: l’imposta sostitutiva per il riallineamento civilistico

 La data del prossimo 9 luglio, quindi fra meno di una settimana, è stata scelta dalla nostra amministrazione finanziaria per il pagamento dell’imposta sostitutiva che si riferisce a persone fisiche e società che hanno effettuato una scelta molto particolare: in effetti, si tratta di aziende e soggetti su cui vengono applicati gli studi di settori e che hanno voluto riallineare i valori civilistici a quelli fiscali dei beni che sono indicati nel quadro EC (costi non imputati a conto economico). Ecco appunto che questa tassa si riferisce proprio alle deduzioni di tipo extracontabile.

A San Marino la riforma tributaria fa ancora discutere

 La riforma fiscale non riesce proprio a prendere piede a San Marino: nella Repubblica del Titano si sta infatti vivendo un vero e proprio scontro sociale, con molte categorie economiche che hanno preso posizione e con critiche che riguardano soprattutto l’inutilità di questa rivoluzione. In particolare, il Movimento Per San Marino ritiene che in questa maniera non si riusciranno a ottenere le risorse finanziarie necessarie alle casse statali. In aggiunta, c’è un timore sempre più diffuso, vale a dire l’allontanamento degli investitori esteri dal piccolo paese. Ma di che riforma si tratta nello specifico?

Stop pagamenti oltre 1000 euro

 Entra in vigore la norma del decreto Salva-Italia che prevede lo stop dei pagamenti in contanti per importi superiori a 1000 euro. Tuttavia l’INPS continuerà ancora per tre mesi ad emettere i pagamenti come di consueto, in attesa che i pensionati scelgano un’alternativa tra quelle disponibili per percepire la pensione.

Perchè è importante per il pensionato scegliere immediatamente un’alternativa ai contanti? Perchè alla scadenza del periodo transitorio (il 30 settembre 2012) le somme non indirizzate torneranno direttamente all‘INPS. Durante questo periodo l’INPS effettuerà i pagamenti, ma questi saranno versati in un “conto transitorio” a cui il pensionato potrà attingere, reclamando la sua pensione, solo dopo aver aperto un conto corrente o un libretto di risparmio.

Gli italiani sono favorevoli alla tassa sulle sigarette

 Dai fumatori si può imparare la tolleranza: mai un fumatore si è lamentato di un non fumatore. Con queste parole l’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini descriveva una delle sue “passioni”. Ma gli italiani di oggi non la pensano alla stessa maniera e sono pronti a scagliarsi contro le sigarette, anche con i rimedi più estremi. In effetti, come è emerso chiaramente da uno degli ultimi sondaggi del quotidiano Il ritratto della salute News della Simg (Società Italiana di Medicina Generale), il 79% dei cittadini interpellati ritiene che la tassa sulle bionde sia uno dei mezzi più efficaci per contrastare questa piaga. Il campione preso in esame è inferiore alle quattromila unità, ma comunque è pur sempre significativo.

Esenzione IMU per immobili inagibili

 Alla Camera dei Deputati è stata sottoposta un’interrogazione parlamentare relativa alla possibile estensione dell’esenzione IMU sugli immobili inagibili; così come per l’Abruzzo, l’esenzione potrebbe quindi essere estesa ai terremotati del Molise e della Puglia, colpiti dalla calamità del 2002.

Come si ottiene l’inagibilità di un immobile per l’esenzione dell’IMU? Il proprietario deve, a sue spese, avviare una perizia dell’ufficio tecnico comunale che dovrà accertare le effettive condizioni dell’immobile e rilasciare la documentazione relativa. Il proprietario dovrà poi allegarla alla dichiarazione personale. In alternativa esiste la possibilità di una dichiarazione sostitutiva.

Il Governo, in risposta all’interrogazione, ricorda che i comuni possono direttamente modificare le aliquote IMU ordinarie fino ad uno scostamento massimo di 0.3 punti percentuali, andando incontro a situazioni particolari come quelle che si possono verificare sul suolo italiano.

Milano: la no tax area per le imprese giovani

 L’idea sembra interessante e potrebbe essere un volano strategico per lo sviluppo economico del nostro paese: secondo l’assessore del Comune di Milano, Cristina Tajani, sarebbe opportuno dar vita a una vera e propria no tax area in cui far fiorire e crescere le cosiddette “start-up”, vale a dire le aziende nuove di zecca del posto. Si tratta di un progetto che potrebbe ispirarne anche altri, tanto che lo stesso municipio meneghino si è rivolto direttamente al governo per presentare l’idea, con la volontà ben precisa di creare delle condizioni favorevoli e delle agevolazioni tributarie in favore di chiunque decida di avviare una nuova impresa nel territorio.

Le differenze contributive tra commercialisti ed esperti contabili

 I dottori commercialisti e gli esperti contabili, come è noto, hanno i loro destini uniti dal medesimo albo professionale: questo, però, non vuol dire che la disciplina da applicare dal punto di vista dei contributi sia la stessa, anzi esiste un vero e proprio vuoto legislativo in questo senso che spesso ha provocato delle situazioni poco piacevoli. In effetti, i commercialisti hanno l’obbligo di pagare le loro somme direttamente a una cassa professionale, mentre i contabili in questione devono rivolgersi all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps). Questo vuol dire che la prossima scadenza che è stata fissata in senso temporale per quel che concerne il pagamento dei contributi alla gestione separata andrà a coinvolgere anche tale categoria.