L’aggio di riscossione di Equitalia rimane fisso all’8%

di Sofia Martini 1

Nessuno sconto da parte di Equitalia Spa, la società di recupero crediti che lavora in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, per i contribuenti italiani. I vertici della società hanno infatti deciso di mantenere l’aggio di riscossione sulle percentuali fino ad oggi applicate. 

> Il pagamento delle cartelle di Equitalia è ora possibile anche presso Lottomatica e Sisal

In seguito a questa decisione, quindi, sulle cartelle di Equitalia, i contribuenti italiani dovranno continuare a pagare il pattuito 8% come compenso per la riscossione di cui beneficia la società di riscossione stessa, quando si occupa del recupero dei crediti dell’Agenzia delle Entrate e delle altre amministrazioni pubbliche italiane.

Cartelle pagamento nulle se manca l’atto

A chiarirlo è stato infatti il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, in seguito ad una interrogazione presentata in commissione finanze. L’aggio, del resto, ovvero il corrispettivo che Equitalia e le altre società di riscossione richiedono per lo svolgimento della loro attività di recupero, è stato già abbassato lo scorso 1 gennaio 2013, passando dal 9% all’attuale 8%.

Di conseguenza, un possibile vantaggio per i contribuenti potrebbe essere colto solo lavorando sulle tempistiche. Se infatti la cartella di pagamento emessa da Equitalia viene pagata entro 60 giorni, il contribuente sarà tenuto a pagare solo il 4,08% del compenso e l’altra metà spetterà all’ente creditore, mentre, se il pagamento della cartella viene effettuato oltre i 60 giorni di tempo, l’aggio diventa interamente a carico del contribuente.

Il dettaglio delle spese da pagare sulle cartelle di Equitalia, dunque, rimarrà sempre composto dall’imposta o dalla multa non pagata, dall’eventuale sanzione, dall’aggio di remunerazione e dai relativi interessi.

 

 

 

Commenti (1)

I commenti sono disabilitati.