Calcolo acconto iva

di Alessandra Manco Commenta

rimborso ivaI contribuenti soggetti al versamento dell’iva devono effettuare il versamento dell’acconto iva entro il 27 di dicembre di ogni anno, così come previsto dalle attuali normative. Al fine di effettuare il versamento di cui sopra sono previste tre diverse modalità di calcolo a seconda che si utilizzino dati storici, previsionali o dati effettivi. Comunque non andrà versato in ogni caso l’acconto iva qualora l’importo calcolato sia inferiore a 103,29 euro; inoltre l’acconto non andrà versato qualora si ricadi in una delle seguenti tipologie:

  • Soggetti che hanno cessato l’attività entro la data del 30 novembre dell’anno in corso (qualora si versi l’iva mensile) o entro il 30 settembre (qualora l’iva venga versata ogni tre mesi);

  • Hanno iniziato l’attività nell’anno in corso;

  • Nell’anno precedente a quello in cui si effettua il calcolo dell’acconto il credito o il debito di imposta è stato inferiore a euro 117,38;

  • La previsione di chiusura dell’anno è quella di chiudere con un debito o un credito inferiore comune a 117,38 euro;

  • Ricadono nei regimi agevolati previsti per le nuove attività o nei contribuenti minimi;

Nel caso si utilizzino i dati storici l’acconto verrà determinato in una misura pari all’88 % del versamento di quanto dovuto per il mese di dicembre o per il quarto trimestre dell’anno precedente. Qualora si utilizzino i dati previsionali e si stimi che l’importo da versare per la liquidazione di dicembre o del quarto trimestre sia inferiore rispetto a quanto versato, sarà comune possibile versare l’88 % di questo valore previsto.

Da ultimo per il calcolo dell’acconto è possibile utilizzare il metodo dei dati effettivi in base al quale l’acconto sarà calcolato sulle operazioni effettuate alla data del 20 dicembre. L’acconto sarà pari al 100 % del’importo risultante da apposita liquidazione che deriva da operazioni annotate sul registro delle fatture emesse sino al 20 dicembre.

Il versamento dell’acconto dovrà essere fatto in unica soluzione con modello F24 telematico, senza possibilità di frazionare l’acconto.