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Aggiornamento sui pagamenti per assegno unico di gennaio da INPS

Arrivano in queste ore alcune precisazioni importanti da INPS, in riferimento a coloro che stanno aspettando ancora il pagamento dell’assegno unico di gennaio 2026. Come abbiamo riportato nei giorni scorsi con un altro articolo, una discreta fetta di utenti è al momento ancora fuori da questo discorso, con accredito che tarda ad arrivare. Non a caso, essendo il primo mese dell’anno, più di un utente ha ipotizzato che potesse esserci qualche problema e che la nuova manovra del governo avesse in qualche modo bloccato i fondi. Le cose non stanno così, come abbiamo avuto modo di constatare oggi 2 febbraio.

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Focus sui pagamenti per assegno unico di gennaio da INPS: le ultime precisazioni in merito

Quali sono gli ultimi aggiornamenti sui pagamenti per assegno unico di gennaio che dobbiamo prendere in considerazione? Effettivamente, da INPS stanno arrivando segnali molto chiari e, allo stato attuale, non c’è alcuna ragione per essere in pensiero. Secondo fonti ufficiali, infatti, ci stiamo semplicemente mettendo alle spalle un periodo particolare che ha determinato dei ritardi. Ad oggi, non ci sono elementi che possono generare preoccupare coloro che attendono l’accredito di gennaio e quello dei prossimi mesi.

Su quali basi vi dico questo, nonostante la lunga attesa per il pagamento dell’assegno unico di gennaio? Pochi minuti fa, è arrivato quello che a mio modo di vedere è una chiarimento importante da parte di INPS: “Questo mese sono state sistemate alcune questioni arretrate (come indebiti) e per questo alcune istruttorie sono slittate di alcuni giorni. Serviranno altri 2-3 giorni per avere l’assegno sul conto”.

Staremo a vedere se ci saranno ulteriori colpi di scena, ma ad oggi sento di potervi rassicurare sul fatto che a strettissimo giro ci saranno i tanto attesi pagamenti per l’assegno unico di gennaio. L’Assegno Unico e Universale rappresenta il pilastro del welfare familiare italiano, erogato mensilmente dall’INPS per ogni figlio a carico. La puntualità dei pagamenti segue un calendario prestabilito: solitamente, le somme vengono accreditate nella seconda metà del mese per chi non ha subito variazioni nell’ISEE o nel nucleo familiare. Se invece la domanda è nuova o ha subito modifiche, l’accredito slitta all’ultima settimana.

È fondamentale monitorare il fascicolo previdenziale online, poiché l’importo è dinamico e strettamente legato alla soglia ISEE. Ricordate che, per evitare interruzioni o conguagli, è necessario aggiornare annualmente la Dichiarazione Sostitutiva Unica, garantendo così la continuità del sostegno economico necessario alla crescita dei figli.