Scadenze fiscali, versamenti e rimborsi: tutto semplice con l’Annuario 2009
Tra scadenze IRPEF, acconti sull’imposta sul valore aggiunto (IVA) e versamenti periodici di tasse, imposte e tributi, ogni tanto capita di fare non poca confusione, o di non ricordarsi molto bene le singole date; ma molto spesso, non essendo ben informati, non si colgono i vantaggi offerti, ad esempio, dalla possibilità di trasmettere direttamente on line la dichiarazione dei redditi senza dover fare lunghe ed estenuanti file agli sportelli. Queste risposte e queste soluzioni vengono fornite dall’Annuario del Contribuente dell’Agenzia delle Entrate, la cui edizione 2009 si trova come ogni anno sul proprio sito Internet, ma può essere altresì ritirata, grazie ad una tiratura pari a ben 200 mila copie, presso tutti gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate. In questo modo per il contribuente non ci saranno più “segreti” in materia di versamenti, rimborsi, aperture e chiusure di partita IVA, scadenze fiscali, sanzioni, ravvedimenti, cassetto fiscale e tutti gli altri servizi telematici offerti dall’Amministrazione Finanziaria.
In sostanza, l’Annuario 2009 del Contribuente è un preziosissimo vademecum che “tiene compagnia” al contribuente tutto l’anno agevolando e semplificando gli adempimenti, ma anche evitando di commettere errori a seguito magari di conoscenze errate in materia fiscale. E mentre negli anni scorsi l’Agenzia delle Entrate lo pubblicava a parte, quest’anno nell’Annuario 2009 del Contribuente c’è spazio anche per il calendario fiscale che sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate sarà periodicamente aggiornato in ottemperanza alle ultimissime disposizioni fiscali.
L’Annuario del Contribuente 2009 è suddiviso in sette parti: dalle informazioni generali alle imposte sul reddito passando per le dichiarazioni, i versamenti, le imposte sugli immobili, donazioni e successioni, il ravvedimento e, quando c’è qualche “problema” tra il contribuente e l’Amministrazione Finanziaria, gli strumenti “anti-contenzioso” che spaziano dall’interpello fino ad arrivare all’accertamento con adesione. Nell’annuario chiaramente non mancano tutte le ultimissime novità introdotte dall’attuale Governo in carica con l’ultima Legge finanziaria e con il Decreto anticrisi.




2 Commenti
[...] Per chi nel nostro Paese punta ad intraprendere un’attività di lavoro autonomo, o imprenditoriale, una delle prime cose da fare è quella di richiedere l’attribuzione della partita IVA; la partita IVA, infatti, definisce univocamente il contribuente, sia esso persona fisica o società, e rimane invariata fino alla cessazione dell’attività. Nel dettaglio, la partita IVA si compone di undici caratteri numerici: i primi sette numeri identificano il contribuente mediante l’attribuzione di un numero progressivo; i successivi tre numeri individuano il codice identificativo dell’Ufficio delle Entrate, mentre l’ultimo numero funge da carattere di controllo. Per ottenere la partita IVA, così come fa presente l’Agenzia delle Entrate nell’Annuario del Contribuente 2009, occorre presentare il relativo modulo di domanda entro e non oltre il termine di trenta giorni dall’inizio dell’attività o della costituzione della nuova società. [...]
[...] quanto riguarda i rimborsi fiscali, l’Agenzia delle Entrate non chiede mai al contribuente i dati bancari con un messaggio di posta elettronica. A ricordarlo [...]