Guide online: come trovare il broker più adatto

di Redazione Commenta

opzioni-binarieL’attività di trading online sta coinvolgendo un numero sempre crescente di persone, per diverse ragioni. Una maggiore domanda ha generato, nel corso degli anni, anche un’offerta ampia ed articolata, cosa che rende complicato, per chi è alle prime armi, scegliere il giusto intermediario cui rivolgersi. I siti che pubblicano le opinioni sui markets, o su altri broker molto usati, sono particolarmente d’aiuto sotto questo punto di vista, perché permettono di confrontare il proprio punto di vista con quello di altri trader.

Le esperienze altrui
In rete oggi si trovano opinioni e recensioni praticamente di tutto, dal sapone per le mani fino ai broker più diffusi, o anche meno diffusi e poco conosciuti. Non appena un nuov9o broker inizia la sua attività è possibile, nell’arco di pochi giorni, trovare un articolo scritto da chi ha già provato tutte le opzioni e i bonus offerti. Anche se a molti questo tipo informazione, capillare e approfondita, sembra eccessivamente diffusa, in realtà i siti dedicati al trading online sono molto utili, sia per i trader alle prime armi, sia per gli esperti. Se si volessero conoscere le peculiarità di ogni singolo broker disponibili in rete semplicemente consultando le pagine dei loro siti, ci vorrebbero vari giorni di duro e impegnativo lavoro. Sfruttando invece le opinioni e le recensioni, che si possono trovare in modo diffuso in rete, questo lavoro occupa poche ore, al termine delle quali ci si è sicuramente fatti una chiara idea di quale sia il broker che meglio risponde alle nostre esigenze.

Quali caratteristiche
Il fatto che ci sono tanti broker in rete non significa che ognuno di essi sia paragonabile agli altri. Ogni singolo sito infatti ha particolari peculiarità, che lo rendono migliore o peggiore rispetto agli altri. Indipendentemente da quello che offre, la principale caratteristica che bisogna controllare quando si accede alla piattaforma di trading di un broker, è la presenza delle autorizzazioni richieste dalla legge. In Italia, e anche in Europa, per poter aprire un sito per il trading online è infatti necessario essere in possesso di certificati, rilasciati da organismi di controllo che hanno sede all’interno della Comunità Europea, come ad esempio la Consob, che si trova in Italia, e il Cysec, dell’isola di Cipro. Senza questi certificati un sito di brokeraggio va lasciato al più presto, perché potrebbe celare delle truffe.

I bonus
La maggior parte dei siti dei broker propongono ai loro clienti diversi bonus, che sono particolarmente graditi agli utenti. Uno dei più diffusi è il classico bonus in denaro, che invita i trader a versare molto denaro sui loro conti online; si tratta infatti di una sorta di premio, garantito a chiunque apra un conto: per ogni euro versato il broker riconosce un omaggio, pari al 10-25 centesimi, con un tetto massimo, che di solito si aggira intorno ai 500 euro. Alcuni broker invece offrono un premio in denaro anche ai conti di neo apertura senza contante versato, che in genere ammonta a qualche decina di euro: 25-50.