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	<title>Fisco e Tributi</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
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		<title>Pressione fiscale: quella reale è ben più alta</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 17:46:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fil</dc:creator>
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In Italia i contribuenti sono letteralmente tartassati dal Fisco per effetto di una pressione fiscale e tributaria fin troppo elevata e che è frutto anche dell&#8217;evasione fiscale che comporta a carico dei contribuenti onesti il pagamento delle imposte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-6218" src="http://www.fiscoetributi.com/wp-content/uploads/2010/01/riforma-fiscale-300x224.jpg" alt="pressione-fiscale" width="300" height="224" />In Italia i contribuenti sono letteralmente tartassati dal <strong>Fisco</strong> per effetto di una <a href="http://www.fiscoetributi.com/tag/pressione-fiscale/" target="_blank">pressione fiscale</a> e tributaria fin troppo elevata e che è frutto anche dell&#8217;evasione fiscale che comporta a carico dei<strong> contribuenti</strong> onesti il pagamento delle imposte anche per chi le evade. Ma i <strong>livelli ufficiali</strong> di pressione fiscale nel nostro Paese sono di gran lunga più bassi di quella che a conti fatti è la <strong>pressione fiscale reale</strong>. Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani, infatti, rivela come la pressione fiscale reale a carico dei<strong> contribuenti</strong> del nostro Paese sia di circa nove punti percentuali superiore al dato ufficiale. A rilevare il dato reale della pressione fiscale è stata <strong>KRLS Network of Business Ethics</strong> per conto proprio di Contribuenti.it; ebbene, è emerso che la <strong>pressione reale</strong> a carico dei contribuenti italiani è pari a ben il 52,5%.</p>
<p><span id="more-7456"></span>Per arrivare a questo numero <strong>KRLS Network of Business Ethics</strong> per conto dell&#8217;Associazione ha &#8220;rivisto&#8221; i dati <a href="http://www.fiscoetributi.com/tag/istat/" target="_blank">Istat</a> tenendo conto proprio degli svariati miliardi di euro di <strong>imponibile evaso</strong>; includendo questa &#8220;economia&#8221;, infatti, la <strong>pressione fiscale reale</strong> balza di circa nove punti e conferma come negli ultimi dodici mesi, in accordo con quanto rimarca proprio <strong>Contribuenti.it</strong>, questa sia cresciuta a ritmi superiori rispetto agli altri Paesi dell&#8217;eurozona.</p>
<p>Secondo l&#8217;Associazione tutto ciò accade perché la <strong>lotta all&#8217;evasione fiscale</strong> porta in sostanza solamente al recupero di <strong>una goccia nel mare</strong>, e solo l&#8217;allargamento della base imponibile, secondo l&#8217;Associazione dei <a href="http://www.fiscoetributi.com/tag/contribuenti/" target="_blank">contribuenti</a>, può permettere nel nostro Paese ai <strong>cittadini/contribuenti onesti</strong> di tirare il fiato pagando meno tasse. Di recente, lo ricordiamo, proprio l&#8217;Associazione Contribuenti.it ha stilato la classifica dei <strong>Paesi europei</strong> che &#8220;primeggiano&#8221; in termini di imponibile evaso; ebbene, l&#8217;Italia è saldamente al <strong>primo posto</strong> con una quota di reddito imponibile che non viene dichiarato pari in media al 51,2%, distanziando di parecchie lunghezze i <strong>Paesi dell&#8217;Europa dell&#8217;Est,</strong> tra cui la <strong>Bulgaria</strong>, l&#8217;<strong>Estonia</strong> e la<strong> Slovacchia</strong>.</p>
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		<title>Isola di Capo Rizzuto e Fisco alleati contro l&#8217;evasione</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 06:38:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[News Fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[accertamento tributario]]></category>
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		<category><![CDATA[lotta evasione fiscale]]></category>
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		<description><![CDATA[La Regione Calabria è dunque in prima fila per quel che riguarda la lotta all’evasione fiscale: l’ultimo accordo, infatti, è stato posto in essere dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate della regione meridionale e dal Comune di Isola di Capo Rizzuto, in modo da sviluppare e rafforzare il contrasto ai fenomeni di evasione ed elusione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-7453 alignleft" src="http://www.fiscoetributi.com/wp-content/uploads/2010/03/220px-Capo_rizzuto_mare.jpg" alt="220px-Capo_rizzuto_mare" width="220" height="165" />La <a target="_blank" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=4&amp;ved=0CBIQFjAD&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.regione.calabria.it%2F&amp;rct=j&amp;q=regione+calabria&amp;ei=guCZS-9Dz6uwBtqanfAI&amp;usg=AFQjCNGSYwVdhdy_aUGFaotwQ0oGGccqOA" target="_self">Regione Calabria</a> è dunque in prima fila per quel che riguarda la <strong>lotta all’evasione fiscale</strong>: l’ultimo accordo, infatti, è stato posto in essere dalla <a target="_blank" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=4&amp;ved=0CBMQFjAD&amp;url=http%3A%2F%2Fcalabria.agenziaentrate.it%2F&amp;rct=j&amp;q=entrate+calabria&amp;ei=pOCZS8fKIcahsQa6_7C7CA&amp;usg=AFQjCNEUNLuJ0tID7kY6eX38zFNcpbtnMg" target="_self">Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate</a> della regione meridionale e dal <a target="_blank" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAYQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.comune.isoladicaporizzuto.kr.it%2F&amp;rct=j&amp;q=comune+capo+rizzuto&amp;ei=wuCZS4KPJOCnsQaDl6DcCA&amp;usg=AFQjCNHQfjbJkAguCRib4D9yFwgHw2BVsA" target="_self">Comune di Isola di Capo Rizzuto</a>, in modo da sviluppare e rafforzare il contrasto ai fenomeni di evasione ed elusione. Tale protocollo d’intesa porta le firme di <em><strong>Antonino Di Geronimo</strong></em>, direttore regionale delle stesse <strong>Entrate</strong>, e di <em><strong>Carolina Girasole</strong></em>, primo cittadino del comune calabrese. La durata effettiva dell’intesa è stata fissata fino al prossimo 31 dicembre, con l’impegno, da parte del Comune, a <strong>collaborare in maniera fattiva e proficua nelle attività di accertamento</strong>; questo impegno potrà essere ottenuto attraverso lo <strong>scambio delle informazioni fiscali</strong> utili in questo senso, attuando i principi di efficienza, economicità e collaborazione amministrativa.</p>
<p> <br />
<span id="more-7450"></span><br />
In cambio della collaborazione, tra l’altro, <strong>le casse comunali potranno ricevere dall’amministrazione finanziaria una quota del 30% delle somme che verranno recuperate</strong> a seguito del buon esito dell’accertamento fiscale. A quali settori specifici si riferisce esattamente il protocollo? Ovviamente, si tratta di tutte quelle che attività che riguardano più da vicino l’<strong>accertamento tributario</strong>, vale a dire il commercio e le professioni, l’urbanistica, la proprietà immobiliare, <strong>il possesso di beni e servizi di valore rilevante e che sono indicativi di una determinata capacità contributiva</strong> e, infine, le residenze fittizie in uno stato estero. Verrà dunque attivato un importante <strong>sistema di segnalazioni tra Comune e Fisco</strong>.</p>
<p> </p>
<p>In particolare, saranno diverse le segnalazioni che l’<em><strong>Isola di Capo Rizzuto</strong></em> potrà inviare in maniera prioritaria alle <strong>Entrate</strong>: solo per fare qualche esempio, infatti, possiamo citare i fenomeni legati all’evasione (con un monitoraggio particolare per quel che riguarda <strong>l’economia sommersa e l’uso del patrimonio immobiliare</strong>), la residenza in nazioni che adottano specificamente una <strong>fiscalità privilegiata</strong>, le plusvalenze derivanti da cessioni di aree edificabili, le dichiarazioni di successione e i contratti di locazione.</p>
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		<title>Evasione: Agenzia Entrate incassa 230 mila euro con un unico accertamento</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 22:38:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fil</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In Provincia di Modena un comune &#8220;caccia-evasori&#8221;, ovverosia che ha stipulato con il Fisco l&#8217;accordo finalizzato all&#8217;invio di segnalazioni qualificate, con la possibilità di incassare il 30% delle maggiori somme accertate e poi effettivamente riscosse, ha permesso al Fisco con un unico accertamento di incassare ben 230 mila euro. A darne notizia la direzione regionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-5071" src="http://www.fiscoetributi.com/wp-content/uploads/2009/11/patto-antievasione.jpg" alt="patto-antievasione" width="300" height="223" />In <strong>Provincia di Modena</strong> un comune &#8220;caccia-evasori&#8221;, ovverosia che ha stipulato con il Fisco l&#8217;accordo finalizzato all&#8217;invio di <strong>segnalazioni qualificate</strong>, con la possibilità di incassare il 30% delle maggiori somme accertate e poi effettivamente riscosse, ha permesso al <strong>Fisco</strong> con un unico accertamento di incassare ben 230 mila euro. A darne notizia la direzione regionale delle <a href="http://www.fiscoetributi.com/tag/agenzia-delle-entrate/" target="_blank">Entrate</a><strong> Emilia-Romagna</strong>, spiegando che grazie alla segnalazione inviata dal Comune emiliano, il <strong>Fisco</strong> è riuscito ad accertare un imponibile non dichiarato pari a ben 800 mila euro. Nel dettaglio, il Comune ha inoltrato all&#8217;Agenzia delle Entrate la segnalazione qualificata di un tentativo di <strong>frode fiscale</strong> da parte di un cittadino che, una volta smascherato, ha versato il dovuto nel momento in cui si è visto recapitato <strong>l&#8217;avviso di accertamento</strong>.</p>
<p><span id="more-7439"></span>Il <strong>contribuente evasore</strong>, inoltre, ha approfittato dell&#8217;<a href="http://www.fiscoetributi.com/tag/accertamenti/" target="_blank">accertamento</a> con adesione, evitando inasprimenti delle sanzioni pecuniarie, per pagare <strong>sanzioni ridotte</strong> ad un ottavo rispetto a quelle previste. Il Comune emiliano, che ha aderito al patto anti-evasione siglato nei mesi scorsi tra <strong>l&#8217;Agenzia delle Entrate dell&#8217;Emilia-Romagna</strong>, e l&#8217;ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha contribuito a far emergere un <strong>imponibile rilevante</strong> non dichiarato con il minimo sforzo, ovverosia con un&#8217;unica <strong>segnalazione qualificata</strong>.</p>
<p>Ma come ha fatto il <strong>Comune </strong>a smascherare il contribuente evasore? Ebbene, al riguardo l&#8217;Agenzia delle Entrate dell&#8217;Emilia-Romagna fa presente che il contribuente ha cercato di far passare per <strong>cessione di fabbricati</strong> quella che invece era la cessione di un&#8217;area edificabile al fine di evitare di pagare le imposte sfruttando una norma di Legge legata al possesso di fabbricati da oltre cinque anni. Ma il <strong>Comune,</strong> nell&#8217;analizzare gli atti relativi alla vendita, è riuscito a smascherare il tentativo di <a href="http://www.fiscoetributi.com/tag/frode-fiscale/" target="_blank">frode fiscale</a>. Alla data dello scorso 4 marzo 2010, sono complessivamente 180 i Comuni &#8220;caccia-evasori&#8221; nella <strong>Regione Emilia-Romagna</strong> dopo l&#8217;adesione, ultimi in ordine di tempo, dei Comuni di <strong>Noceto</strong> (PR), <strong>Castelvetro</strong> (MO) e <strong>Morciano di Romagna</strong> (RN).</p>
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		<title>Concorso a Torino: vinci 5 anni di Tarsu gratis</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 14:56:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Ricciardi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Arcobaleno]]></category>
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		<category><![CDATA[Torino]]></category>

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		<description><![CDATA[Siete fotografi nati? E desiderate anche risparmiare sulla Tarsu? Vi state chiedendo cosa abbia a che fare l&#8217;arte della fotografia con la spazzatura. Apparentemente nulla, ma se vi menzioniamo il “Progetto Cartesio” forse qualcuno potrebbe iniziare a capire.
Il progetto compie 15 anni e per festeggiare questo compleanno la cooperativa sociale Arcobaleno ha indetto un concorso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3590" title="tarsu" src="http://www.fiscoetributi.com/wp-content/uploads/2009/09/tarsu.jpg" alt="tarsu" width="280" height="210" />Siete fotografi nati? E desiderate anche risparmiare sulla <a href="http://www.fiscoetributi.com/category/tarsu/">Tarsu</a>? Vi state chiedendo cosa abbia a che fare l&#8217;arte della fotografia con la <strong>spazzatura.</strong> Apparentemente nulla, ma se vi menzioniamo il “<strong>Progetto Cartesio</strong>” forse qualcuno potrebbe iniziare a capire.</p>
<p>Il progetto compie 15 anni e per festeggiare questo compleanno la cooperativa sociale Arcobaleno ha indetto un concorso fotografico dal titolo “<strong>Il cuore giallo della città</strong>” . Chi scatterà la miglior fotografia del cestino per la carta (di quelli recuperati porta a porta per conto dell’Amiat),  vincerà ben euro, quasi cinque anni di tassa rifiuti gratis.</p>
<p><span id="more-7435"></span></p>
<p>Possono partecipare al concorso tutti i cittadini del <strong>Comune di Torino</strong>, saranno ammessi al concorso tutti gli scatti fotografici che ritrarranno i cestini gialli di Cartesio, sia con macchina fotografica che da cellulare.</p>
<p>Come partecipare all&#8217;iniziativa? Nulla di più semplice. Basterà scattare la <strong>fotografia</strong> e inviarla all&#8217;indirizzo concorsofotografico@cooparcobaleno.net entro le ore 14 di lunedì 19 aprile 2010.  Chi decreterà il vincitore? Una giuria, composta da due operatori del servizio Cartesio, dal direttore del servizio Cartesio e da due professionisti del settore della fotografia, valuteranno la sezione “Macchina fotografica o reflex”. Invece le foto scattate da telefonini cellulari saranno individuate da una giuria composta interamente da operatori del <strong>servizio Cartesio</strong>.</p>
<p>Per tutti coloro che non vinceranno ci sarà comunque un premio di consolazione, la possibilità di essere messe in mostra presso il Museo “A come Ambiente” di Torino e  inoltre pubblicate, in un’apposita sezione, sul sito <a target="_blank" href="http://www.cooparcobaleno.net/" target="_blank">www.cooparcobaleno.net</a>.</p>
<p>Possiamo iniziare a scattare già da ora, quindi armiamoci di vena artistica e soprattutto di pazienza, perchè le premiazioni si terranno nel pomeriggio di sabato 5 giugno, giornata mondiale dell’ambiente. La madrina della manifestazione sarà Luciana Littizzetto. Abbiamo quindi un bel pò di mesi a disposizione per scattare e provare a vincere. Per aggiornamenti, regolamento di concorso e ulteriori informazioni sull’iniziativa “Il cuore giallo della città” sono disponibili su <a target="_blank" href="http://www.cooparcobaleno.net/15" target="_blank">www.cooparcobaleno.net/15</a>.</p>
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		<title>Nuove scadenze e modifiche per la tessera sanitaria</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 09:22:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[autorizzazione Toscana e Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[decreto ministero Economia]]></category>
		<category><![CDATA[nuove scadenze]]></category>
		<category><![CDATA[Team]]></category>
		<category><![CDATA[tessera sanitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[La tessera sanitaria e la tessera europea di assicurazione di malattia (conosciuta anche con l’acronimo Team) possono beneficiare di importanti e interessanti novità: anzitutto, bisogna sottolineare come siano state prorogate di un anno le scadenze finali dei due documenti in questione (la Team rappresenta la seconda faccia della card elettronica). Per essere più precisi, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-7432 alignleft" src="http://www.fiscoetributi.com/wp-content/uploads/2010/03/Tessera_sanitaria_Kopie.jpg" alt="Tessera sanitaria" width="214" height="214" />La <strong>tessera sanitaria</strong> e la <a target="_blank" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAYQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.salute.gov.it%2FassistenzaSanitaria%2FpaginaInternaMenuAssistenzaSanitaria.jsp%3Fid%3D624%26menu%3Dstrumentieservizi&amp;rct=j&amp;q=tessera+europea+di+assicurazione+malattia&amp;ei=S7WYS7H_NM6a_QaSpLDUCw&amp;usg=AFQjCNHch0Jszs9okMj8pbAOO7EWxUYrJA" target="_self">tessera europea di assicurazione di malattia</a> (conosciuta anche con l’acronimo <strong>Team</strong>) possono beneficiare di importanti e interessanti novità: anzitutto, bisogna sottolineare come siano state <strong>prorogate di un anno le scadenze finali dei due documenti in questione</strong> (la <strong>Team</strong> rappresenta la seconda faccia della <em>card</em> elettronica). Per essere più precisi, è stato deciso un nuovo termine, vale a dire <strong>sei anni</strong> oppure, in caso di permesso di soggiorno, nel momento in cui quest’ultimo giunge a scadenza. La decisone è giunta direttamente dal <a target="_blank" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAgQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.mef.gov.it%2F&amp;rct=j&amp;q=ministero+economia+e+finanze&amp;ei=nbWYS9vlONiJ_gbB9qmtCw&amp;usg=AFQjCNHOMOAoFNsyQlFxJ-tKr_clCgf0xA" target="_self">ministero dell’Economia e delle Finanze</a>, il quale ha provveduto a pubblicare <strong>un apposito decreto</strong> due giorni fa, dopo che la firma al testo normativo era stata apposta verso la fine di febbraio. Cosa c’è di nuovo in questo senso? Il decreto che è stato appena citato ha aggiornato nei contenuti <strong>un’altra legge che risaliva al 2004</strong>, la quale aveva definito ed approvato quelle che dovevano essere le caratteristiche specifiche della <strong>tessera sanitaria</strong> e delle <strong>tessere sanitarie regionali</strong> (queste ultime sono valide solamente nel caso in cui vi sia una corrispondenza con i criteri fissati in ambito nazionale).</p>
<p> <br />
<span id="more-7429"></span><br />
Come è noto, si tratta di un <strong>documento elettronico che è diventato di uso comune per quel che riguarda i cittadini italiani</strong>, soprattutto in relazione all’utilizzo in farmacia, per la richiesta di una ricetta medica e per le prenotazioni di esami clinici: la tessera, infatti, permette di effettuare un costante monitoraggio sulla spesa sanitaria nazionale, <strong>ha eliminato con la Team il vecchio modello E11</strong> (usato in caso di malattia all’estero) e ha sostituito anche il vecchio <strong>cartellino del codice fiscale</strong>.</p>
<p> </p>
<p>Tra l’altro, il decreto del <strong>dicastero di via XX settembre</strong> ha anche aggiornato l’elenco delle regioni che possono adottare la loro <strong>tessera sanitaria anche come codice fiscale</strong>: le ultime disposizioni hanno consentito a <em><strong>Toscana</strong></em> e <em><strong>Lombardia</strong></em> di beneficiare di questa opportunità, dopo un’opportuna autorizzazione.</p>
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		<title>Fisco: Annuario 2009, arriva la seconda edizione</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 19:02:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fil</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
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		<category><![CDATA[Uffici Territoriali]]></category>

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		<description><![CDATA[In materia di guide fiscali, arriva l’Annuario 2009/2, ovverosia la seconda edizione con più informazioni, un&#8217;agenda fiscale aggiornata, e con percorsi più semplici al fine di orientarsi in materia di tasse ed imposte. Ad annunciarlo è l&#8217;Agenzia delle Entrate nel far presente come l&#8217;utile vademecum per il contribuente sia disponibile sia presso gli Uffici dell&#8217;Amministrazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-7423" src="http://www.fiscoetributi.com/wp-content/uploads/2010/03/guide-fiscali.jpg" alt="guide-fiscali" width="300" height="200" />In materia di guide fiscali, arriva l’Annuario 2009/2, ovverosia la seconda edizione con più informazioni, un&#8217;agenda fiscale aggiornata, e con <strong>percorsi più semplici</strong> al fine di orientarsi in materia di tasse ed imposte. Ad annunciarlo è l&#8217;Agenzia delle Entrate nel far presente come l&#8217;utile <strong>vademecum</strong> per il contribuente sia disponibile sia presso gli Uffici dell&#8217;Amministrazione finanziaria, sia sul <strong>sito Internet delle Entrate</strong> da dove può essere scaricato. Nella nuova edizione dell&#8217;Annuario 2009 ci sono <strong>nuovi contenuti e nuove informazioni</strong> per quel che riguarda i lavoratori atipici, quelli autonomi, gli investimenti agevolati attraverso la cosiddetta &#8220;<strong>Tremonti-ter</strong>&#8220;, che permette di ottenere sgravi fiscali per l&#8217;acquisto di <strong>nuove attrezzature e macchinari</strong> per l&#8217;impresa, e lo scudo fiscale. L’Annuario 2009/2, oltre che disponibile per la visione e per il <strong>download</strong> sul sito Internet dell&#8217;<a href="http://www.fiscoetributi.com/category/agenzia-delle-entrate/" target="_blank">Agenzia delle Entrate</a>, sarà presente nei prossimi giorni in ben 180 mila <strong>copie cartacee</strong> presso gli Uffici dell&#8217;Agenzia delle Entrate sparsi su tutto il <strong>territorio nazionale</strong>.</p>
<p><span id="more-7416"></span>Nulla cambia nella nuova edizione dell&#8217;<strong>Annuario 2009</strong> per quel che riguarda l&#8217;aspetto grafico e le aree tematiche che sono quattro; si parte sempre con lo <strong>scadenziario</strong> relativo agli appuntamenti fiscali dei primi quattro mesi del 2010 e poi a seguire, nella prima area, le novità connesse allo <strong>scudo fiscale</strong>, Tremonti-ter, informazioni e contenuti per quel che riguarda la lotta ed il contrasto agli <strong>arbitraggi fiscali</strong> ed ai <a href="http://www.fiscoetributi.com/tag/paradisi-fiscali/" target="_blank">paradisi fiscali</a>, ed una parta sulle operazioni di compensazione per quel che riguarda l&#8217;imposta sul valore aggiunto (<strong>IVA</strong>).</p>
<p>A seguire ci sono due percorsi a tema che sono dedicati, per quel che riguarda gli <strong>aspetti fiscali</strong>, al lavoro atipico ed al lavoro autonomo. A completare<strong> l’Annuario 2009/2</strong> c&#8217;è poi un capitolo che risulta essere interamente dedicato alle ultimissime novità rispetto alla prima edizione dell&#8217;<strong>annuario</strong>: dai nuovi termini previsti per il ricorso in appello alle detrazioni per le <strong>spese sanitarie</strong> e passando per le <a href="http://www.fiscoetributi.com/tag/ristrutturazioni-agevolate/" target="_blank">ristrutturazioni agevolate</a> e la novità riguardante per l&#8217;impresa la nuova procedura della cosiddetta <strong>comunicazione unica</strong>.</p>
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		<title>Ritenute pignoramento presso terzi: le regole degli adempimenti</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 08:26:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[IRPEF]]></category>
		<category><![CDATA[adempimenti terzo erogatore]]></category>
		<category><![CDATA[pignoramento presso terzi]]></category>
		<category><![CDATA[provvedimento 34755 Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[ritenute Irpef]]></category>
		<category><![CDATA[tassazione in via definitiva]]></category>

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		<description><![CDATA[Il provvedimento 34755 che l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a pubblicare esattamente una settimana fa, è entrato nel merito delle ritenute Irpef del 20%: in particolare, l’amministrazione finanziaria ha voluto appositamente regolare l’effettuazione di queste stesse ritenute quando ci si trova di fronte all’ipotesi di un pagamento con pignoramento presso soggetti terzi che svolgono il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-7413 alignleft" src="http://www.fiscoetributi.com/wp-content/uploads/2010/03/soldi-250x177.jpg" alt="soldi-250x177" width="250" height="177" />Il <strong>provvedimento 34755</strong> che l’<a target="_blank" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAsQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.agenziaentrate.it%2F&amp;rct=j&amp;q=agenzia+delle+entrate&amp;ei=41aXS73VJtWK_Abmy5TYCw&amp;usg=AFQjCNEv44T0bna7a7E4bM9WTuQ2W0BLqw" target="_self">Agenzia delle Entrate</a> ha provveduto a pubblicare esattamente una settimana fa, è entrato nel merito delle <strong>ritenute Irpef del 20%</strong>: in particolare, l’amministrazione finanziaria ha voluto appositamente regolare l’effettuazione di queste stesse ritenute quando ci si trova di fronte all’<strong>ipotesi di un pagamento con pignoramento presso soggetti terzi che svolgono il ruolo di sostituti d’imposta</strong>. In sostanza, quindi, si può parlare a ragione di una vera e propria <strong>guida tecnica</strong>, pensata e dedicata agli adempimenti dei terzi che hanno versato delle somme, ma anche in relazione ai <strong>pagamenti dei creditori pignoratizi</strong>. Il provvedimento, tra l’altro, rientra a pieno titolo nel programma di attuazione di quanto è stato disposto attraverso l’<strong>ultimo decreto anticrisi</strong>, vale a dire il <a target="_blank" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAkQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.parlamento.it%2Fparlam%2Fleggi%2Fdecreti%2F09078d.htm&amp;rct=j&amp;q=decreto+78+2009&amp;ei=LVeXS67wM5Wj_AaC56XNCw&amp;usg=AFQjCNGbc4gT7BO4xBcv8-fjPev_2TOnmw" target="_self">decreto legge 78 del 2009</a>. Cosa spiega, nello specifico, questa guida fiscale?</p>
<p> <br />
<span id="more-7409"></span><br />
Anzitutto, viene imposto al soggetto terzo di <strong>porre in essere la ritenuta d’acconto del 20% relativa all’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche</strong>, mentre, per quel che concerne il creditore pignoratizio (il soggetto che riceve in pegno la merce), quest’ultimo deve essere sottoposto a <strong>tassazione in via definitiva</strong>: tale ultima disposizione è valida anche se ci si trova di fronte a dei <strong>soggetti che sono sottoposti alla cosiddetta tassazione separata, ad imposta sostitutiva e a ritenuta a titolo d’imposta</strong>. Il provvedimento delle Entrate, inoltre, chiarisce gli aspetti collegati agli <strong>adempimenti del terzo erogatore</strong>. Il soggetto terzo che versa queste somme (a cui vengono poi applicate le ritenute) ha l’obbligo di <strong>rilasciare una certificazione al creditore pignoratizio</strong>, comunicando al debitore che il pagamento è stato effettuato e a quanto ammontano le ritenute stesse.</p>
<p> </p>
<p>A carico del <strong>creditore</strong> c’è invece l’obbligo di specificare i redditi che sono stati percepiti e le ritenute subite in sede di dichiarazione dei redditi. Infine, bisogna ricordare che <strong>il soggetto debitore deve indicare i dati del creditore e le somme che si riferiscono al debito</strong>, ma solo nel caso in cui abbia presentato la dichiarazione dei sostituti d’imposta.</p>
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		<title>Compensazioni Iva: al via le nuove disposizioni</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 17:53:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fil</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco online]]></category>
		<category><![CDATA[IVA]]></category>
		<category><![CDATA[Compensazione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[crediti inesistenti]]></category>
		<category><![CDATA[debiti fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[modelli fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni pecuniarie]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; quella del 16 marzo 2010 la prima data utile per poter effettuare le operazioni di compensazione dell&#8217;imposta sul valore aggiunto (Iva) cosiddette “oltre soglia”, ovverosia per crediti di imposta che, riferiti all&#8217;anno 2009, superano il livello dei diecimila euro. A farlo presente  l&#8217;Agenzia delle Entrate nel sottolineare che l&#8217;operazione è possibile solo a patto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-5924" src="http://www.fiscoetributi.com/wp-content/uploads/2009/12/f24-cumulativo-convenzione.jpg" alt="f24-cumulativo-convenzione" width="300" height="225" />E&#8217; quella del 16 marzo 2010 la prima data utile per poter effettuare le <strong>operazioni di compensazione</strong> dell&#8217;imposta sul valore aggiunto (Iva) cosiddette “<strong>oltre soglia</strong>”, ovverosia per crediti di imposta che, riferiti all&#8217;anno 2009, superano <a href="http://www.fiscoetributi.com/crediti-fiscali-compensazioni-iva-sostanziose/" target="_blank">il livello dei diecimila euro</a>. A farlo presente  <strong>l&#8217;Agenzia delle Entrate</strong> nel sottolineare che l&#8217;operazione è possibile solo a patto d&#8217;aver presentato, entro lo scorso 28 febbraio 2010, la <strong>dichiarazione annuale Iva</strong>. In scia all&#8217;entrata in vigore delle <strong>nuove disposizioni</strong> in materia di compensazione Iva “oltre soglia”, l&#8217;Agenzia delle Entrate in data odierna, martedì 9 marzo 2010, ha incontrato le Associazioni di categoria e gli <strong>Ordini professionali</strong> con l&#8217;obiettivo di illustrare le relative <strong>modalità operative</strong> e, quindi, facilitare l&#8217;applicazione delle nuove disposizioni che, lo ricordiamo, sono state messe a punto all&#8217;interno del cosiddetto <strong>Decreto anticrisi</strong> varato dal Governo nei mesi scorsi.</p>
<p><span id="more-7397"></span>L&#8217;incontro è stato anche l&#8217;occasione per il Fisco per rimarcare che gli<strong> </strong><a href="http://www.fiscoetributi.com/category/f24/" target="_blank">F24</a> che contengono operazioni di compensazione Iva “<strong>oltre soglia</strong>” vanno trasmessi solo ed esclusivamente attraverso i sistemi ed i <strong>canali telematici</strong> messi a disposizione dall&#8217;Agenzia delle Entrate. Le <strong>deleghe F24</strong> con operazioni di compensazione Iva  “oltre soglia” saranno infatti scartate, e quindi a tutti gli effetti <strong>non valide</strong>, se la loro presentazione, anche in via telematica, avverrà attraverso gli uffici Postali, l&#8217;Internet banking e gli <strong>sportelli bancari</strong>; e saranno scartate anche se il contribuente ha provveduto, come si deve, a presentare l&#8217;istanza o la dichiarazione dalla quale emerge un <strong>credito</strong> sull&#8217;imposta sul valore aggiunto (<strong>Iva</strong>) superiore ai diecimila euro.</p>
<p>Le <strong>nuove disposizioni</strong> nascono per contrastare uno dei fenomeni che nei mesi scorsi è stato sempre più frequente, e che ha riguardato le <strong>compensazioni fiscali indebite</strong> anche da parte di chi non aveva presentato nell&#8217;anno di imposta alcuna dichiarazione Iva e/o <strong>modello di dichiarazione</strong>. I vincoli, inoltre, al fine di contrastare le <a href="http://www.fiscoetributi.com/tag/crediti-inesistenti/" target="_blank">compensazioni indebite</a>, si fanno più stringenti per le <strong>compensazioni Iva</strong> sopra i 15 mila euro; in tal caso, infatti, serve anche il rilascio del <strong>visto di conformità</strong>.</p>
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		<title>Contenzioso tributario: le nuove funzioni online delle Entrate</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 14:34:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[News Fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[contenzioso tributario]]></category>
		<category><![CDATA[controdeduzioni]]></category>
		<category><![CDATA[fascicolo elettronico]]></category>
		<category><![CDATA[Iter]]></category>
		<category><![CDATA[politica fiscale 2010-2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo sviluppo della politica fiscale relative al triennio 2010-2012 passa anche e soprattutto dal potenziamento del sistema informativo del contenzioso tributario, oltre alla gestione elettronica dei diversi documenti fiscali. Una gestione di questo tipo, caratterizzata da una maggiore efficienza ed efficacia, è infatti in grado di assicurare della valide costituzioni in giudizio da parte dell’amministrazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-7392 alignleft" src="http://www.fiscoetributi.com/wp-content/uploads/2010/03/Chiocciola.jpg" alt="Chiocciola" width="240" height="240" />Lo sviluppo della <strong>politica fiscale relative al triennio 2010-2012</strong> passa anche e soprattutto dal potenziamento del sistema informativo del <strong>contenzioso tributario</strong>, oltre alla gestione elettronica dei diversi documenti fiscali. Una gestione di questo tipo, caratterizzata da una maggiore efficienza ed efficacia, è infatti in grado di <strong>assicurare della valide costituzioni in giudizio da parte dell’amministrazione finanziaria</strong>. È proprio in questo senso che l’<a target="_blank" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;ved=0CAsQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.agenziaentrate.it%2F&amp;rct=j&amp;q=agenzia+delle+entrate&amp;ei=tluWS7-rIuHesAb7oujJCA&amp;usg=AFQjCNEv44T0bna7a7E4bM9WTuQ2W0BLqw" target="_self">Agenzia delle Entrate</a> ha voluto aggiornare le applicazioni informatiche usate nell’ambito del processo tributario, predisponendo, in particolare, <strong>la gestione elettronica delle controdeduzioni</strong>. Bisogna rimarcare, tra le altre novità, l’applicazione informatica per <strong>la gestione del contenzioso in ambito “<em>Iter</em>”, visto che è stata introdotta una nuova sezione</strong> (viene denominata Fascicolo elettronico): quest’ultima, a partire dallo scorso 1° marzo, permette alle diverse direzioni regionali e provinciali di <strong>predisporre attraverso internet le controdeduzioni che devono essere presentate alle Commissioni tributarie provinciali e regionali</strong>.</p>
<p> <br />
<span id="more-7389"></span><br />
L’innovativa procedura consente al funzionario di avere a disposizione <em>online</em> il quadro completo relativo alla controversia fiscale; pertanto, <strong>possono essere inserite le informazioni che mancano, come, ad esempio, il nome del soggetto incaricato, il protocollo, la questione controversa e quelle ulteriori</strong>, ma anche le richieste dell’ufficio, la firma e i vari allegati. È inoltre sufficiente cliccare sull’apposito tasto “conferma” per poter dar poi via libera alla generazione finale dell’atto da parte dello stesso <em><strong>Iter</strong></em>.</p>
<p> </p>
<p>Un altro punto molto interessante che si riferisce alla strategia adottata dal Fisco del nostro paese per porre in essere un sistema di contenzioso tributario davvero funzionante è, inoltre, <strong>il coordinamento tra i diversi uffici, ai quali viene espressamente richiesto di utilizzare un “linguaggio” che sia uniforme e coordinato</strong>, appunto. In effetti, è utile anche aggiungere che la <strong>diffusione delle notizie e dei dati a livello territoriale</strong> non deve mai prescindere in alcun modo da una conduzione operativa che si caratterizzi per la <strong>centralizzazione delle informazioni che devono essere divulgate</strong>.</p>
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		<title>Fisco Emilia-Romagna: new entry Comuni caccia-evasori</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 17:20:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fil</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[News Fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[accertamenti]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[anci]]></category>
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		<description><![CDATA[Nella Regione Emilia-Romagna, alla data dello scorso 4 marzo, sono saliti a 180 i Comuni che hanno aderito al protocollo d’intesa siglato tra l’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani Emilia-Romagna, e l’Agenzia delle Entrate. A darne notizia è la Direzione Regionale delle Entrate dopo l&#8217;arrivo tre new entry; i nuovi Comuni caccia-evasori nella Regione Emilia-Romagna sono quelli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1689" src="http://www.fiscoetributi.com/wp-content/uploads/2009/06/compensazione-f24.jpg" alt="comuni-caccia-evasori" width="300" height="190" />Nella <strong>Regione Emilia-Romagna</strong>, alla data dello scorso 4 marzo, sono saliti a 180 i <a href="http://www.fiscoetributi.com/evasione-fiscale-entrate-comuni-alleanza-emilia-romagna/" target="_blank">Comuni</a> che hanno aderito al protocollo d’intesa siglato tra l’<strong>ANCI</strong>, Associazione Nazionale Comuni Italiani Emilia-Romagna, e l’Agenzia delle Entrate. A darne notizia è la <strong>Direzione Regionale delle Entrate</strong> dopo l&#8217;arrivo tre new entry; i nuovi Comuni caccia-evasori nella Regione Emilia-Romagna sono quelli di <strong>Noceto</strong> (PR),<strong> </strong>di<strong> Castelvetro</strong> (MO), e di <strong>Morciano di Romagna</strong> (RN) che portano a 31, su un totale di 47, i Comuni aderenti all&#8217;<strong>alleanza anti-evasione</strong> in Provincia di Modena; 9 su 27 sono quelli in Provincia di Rimini, e 17 su un totale di 47 in Provincia di Parma. Anche gli ultimi tre Comuni aderenti al <strong>protocollo d’intesa</strong> invieranno segnalazioni qualificate finalizzate a fornire al <strong>Fisco</strong> informazioni utili per i controlli sul territorio in base a situazioni potenzialmente evasive nel campo dell&#8217;edilizia, delle <strong>libere professioni</strong>, del commercio e delle <strong>residenze fittizie all&#8217;estero</strong>.</p>
<p><span id="more-7375"></span>Nel complesso, i <strong>Comuni</strong>, con i dipendenti delle Amministrazioni che si occupano di tale attività grazie anche alla formazione fornita dall&#8217;Amministrazione finanziaria, segnalano quelle situazioni caratterizzate in prevalenza da una <strong>elevata capacità contributiva</strong>, data ad esempio dal possesso di <strong>beni di lusso</strong>, a fronte invece di nessuna dichiarazione dei redditi o <a href="http://www.fiscoetributi.com/category/dichiarazione-dei-redditi/" target="_blank">dichiarazione di redditi</a> non in linea con il <strong>tenore di vita reale</strong>.</p>
<p>Per rendere le <strong>segnalazioni qualificate</strong>, dalle quali i <a href="http://www.fiscoetributi.com/fisco-emilia-romagna-risultati-patto-anti-evasione/" target="_blank">Comuni</a> della Regione Emilia-Romagna, sulle maggiori imposte evase e poi effettivamente riscosse, incassano il 30% delle tasse, <strong>sanzioni ed interessi</strong> recuperati, l&#8217;Agenzia delle Entrate mette a disposizione degli Enti locali tutta una serie di dati reddituali tra cui le <strong>dichiarazioni di successione</strong>, i contratti relativi all&#8217;affitto di <strong>unità immobiliari</strong>, e quelli sulle utenze. In questo modo, grazie ad una governance in materia di lotta all&#8217;evasione fiscale che è sia efficace, sia mirata a <strong>livello territoriale</strong>, il Fisco può conseguire un elevato tasso di maggiori imposte evase e recuperate per ogni <strong>singolo controllo</strong> avviato.</p>
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