Elenchi Intrastat: il 25 agosto è il termine ultimo per la presentazione

 
Simone
3 August 2010

intrastat gr Elenchi Intrastat: il 25 agosto è il termine ultimo per la presentazioneSono rimaste poco più di tre settimane agli operatori intracomunitari (i soggetti imponibili e non che pongono in essere questo tipo di operazioni) con obbligo mensile per poter presentare gli elenchi Intrastat relativi alle cessioni o agli acquisti e prestazioni di servizi all’interno della Comunità Europea: il riferimento, in particolare, va a quelle attività che sono state svolte nel corso del mese di luglio appena terminato. Inoltre, la presentazione di questi stessi elenchi potrà essere effettuata esclusivamente mediante la modalità telematica. Le nuove norme che disciplinano questo ambito tributario hanno modificato parecchie certezze, portando anzitutto alla creazione di un apposito registro degli operatori presso l’Agenzia Nazionale di Amministrazione Fiscale e istituendo, poi, la scomparsa di qualsiasi tipo di proroga per quel che concerne la tempistica.


Soltanto lo scorso anno, il termine per la presentazione fiscale era stato fissato al 6 settembre, ma si parlava dei modelli che scadevano il 20 agosto precedente, dunque anche la scelta delle date ha subito dei cambiamenti. Ciò si è reso necessario alla luce degli scadenzari che erano disponibili in seno all’Agenzia delle Entrate e a quella delle Dogane: la novità temporale, tra l’altro, può essere letta anche nel Decreto Ministeriale dello scorso 22 febbraio, il quale parla espressamente del 25 agosto come nuovo termine ultimo in tal senso.

Si tratta, nello specifico, della scadenza dell’elenco trimestrale, dunque, solo per fare un esempio, se il periodo si conclude a marzo, allora c’è tempo fino al venticinquesimo giorno del mese successivo (il 26 aprile in tal caso, visto che il giorno precedente è festivo). Secondo il sistema Intrastat si deve considerare il sabato come giorno feriale, quindi da ricomprendersi nei possibili termini ultimi: se, dunque, gli operatori intracomunitari avranno la necessità di mettersi in regola da questo punto di vista, dovranno tenere a mente che da quest’anno non si scherza e  che le proroghe non sono più concesse.